Una schermata propone di creare una passkey. Accetti, sblocchi il dispositivo e, al prossimo accesso, non devi più digitare la password. L’esperienza può sembrare familiare, ma il meccanismo dietro è diverso: il servizio verifica una prova crittografica, non una parola segreta.
Due chiavi, due compiti
Una passkey associa a un account una coppia di chiavi. Quella pubblica è conservata dal servizio; quella privata è gestita dall’autenticatore, per esempio sul dispositivo o attraverso un gestore di credenziali. Quando accedi, il servizio invia una richiesta di prova: l’autenticatore la firma e il sito verifica la firma con la chiave pubblica. La chiave privata non viene consegnata al sito durante l’accesso. [1]
Il vantaggio contro il phishing
Una password può essere copiata e inserita in una pagina contraffatta. Una passkey è invece legata al sito o all’app per cui è stata creata: browser e sistema operativo controllano questa associazione. È questa proprietà, non soltanto l’assenza di una password da ricordare, a rendere il metodo resistente al phishing. Non significa che ogni possibile attacco a un account sia eliminato. [2]
Impronta, volto o PIN non sono la passkey
Lo sblocco con impronta, riconoscimento facciale o PIN autorizza l’uso della credenziale. Non equivale a inviare al sito la tua impronta o il tuo volto: il servizio riceve la prova dell’autenticazione, mentre i dati biometrici restano sul dispositivo. Il dettaglio dell’interfaccia cambia in base al sistema e al gestore utilizzato. [2]
E se cambi o perdi il telefono?
Le passkey possono essere sincronizzate da un gestore compatibile oppure restare legate a un singolo dispositivo, come una chiave di sicurezza. La differenza conta quando cambi telefono o perdi l’accesso al dispositivo. Prima di procedere, chiarisci dove verrà salvata la credenziale e quale percorso di recupero offre il servizio. L’accesso su un secondo dispositivo dipende dalla soluzione scelta. [3]
Tre domande prima di iniziare
Dove viene salvata la passkey? Quali dispositivi potranno usarla? Come recupererò l’account se perdo l’accesso al gestore o al dispositivo? Sono domande pratiche da risolvere consultando le istruzioni del servizio. MDN richiama proprio la necessità di predisporre il recupero quando le credenziali non sono più disponibili. [1]
Questa è una guida ai concetti, non una prova di compatibilità su ogni piattaforma. La verifica svolta riguarda le fonti elencate qui sotto; schermate, requisiti e procedure del singolo servizio possono cambiare.
Da dove arrivano le informazioni
- [1] MDN — Passkeys: funzionamento e recupero ↗
- [2] Google for Developers — Passkeys: sicurezza e privacy ↗
- [3] FIDO Alliance — Passkeys ↗
Verifica documentale: 30 ottobre 2026. Contenuto preparato con assistenza AI e sottoposto a verifica editoriale.
Le illustrazioni sono indicative. Non dichiariamo prove pratiche non documentate. Segnala una correzione.